llevamento
rianovaL' acquisto di un cane, specialmente di un
cucciolo, è un'operazione estremamente impegnativa e rischiosa.
Ciò che si intende acquistare ha il pregio e il difetto
di essere durevole nel tempo (la vita media di un cane si aggira
intorno ai dieci anni e per i soggetti di piccola taglia generalmente
le speranze di superare i quindici sono buone) per cui dovremo
organizzare la nostra vita a questa presenza per molti anni (rinunciare
a vacanze dove i cani non siano accettati, evitare ristoranti
che non permettono l'ingresso ai quattrozampe e così via).
Nel momento in cui avremo effettuato l'acquisto, il nostro nuovo
amico avrà bisogno di cure, di affetto e di
tempo da dividere insieme. Inevitabilmente il nostro cucciolo
crescerà e non sarà più quel tenero batuffolo
che avevamo scelto da piccolo. Con il passare degli anni avrà
bisogno di attenzioni ancora maggiori e premure in età
avanzata e non potremo, una volta che sarà diventato vecchio,
buttarlo via come un paio di scarpe usate ("a dog is for
life, not just for Christmas" un cane é per la
vita, non solo per Natale). Se, dopo aver ben riflettuto, siamo
ancora convinti di volere un cane, il primo quesito che ci si
pone è lo scopo per il quale lo si vuole (compagnia, caccia,
difesa, utilità) ed il secondo quesito riguarderà
la scelta del sesso. Molto diffusa la convinzione che una cagna
richieda vigilanza continua e dia maggiori problemi di un cane
maschio, ma questo è un ingiustificabile affronto per questo
sesso. Ad eccezione di un breve periodo di due o tre settimane,
ricorrente due volte l'anno, le cagne danno generalmente meno
disturbo dei maschi. Esse sono piú fedeli ed affezionate;
sono, se non altro, piú attente nei loro doveri di guardiane
della casa; sono inoltre píú facili da educare,
pur non essendo inferiori ai maschi durante una battuta di caccia
o nella caccia ai topi. Per di piú, grazie all'immeritata
insistenza sui loro difetti, esse, generalmente, costano di meno.
Se il cane viene richiesto solamente come cane domestico, la qualità
non è cosí importante come quando il compratore
nutre ambizioni di allevatore o di espositore.. É sempre
una precauzione lodevole da parte di un compratore inesperto quella
di consultare qualcuno che abbia una buona conoscenza delle caratteristiche
della razza e, se è possibile, chiedere l'approvazione
di questa persona prima di concludere definitivamente l'affare.
Oltre a ricercare un cucciolo che sia un buon esemplare della
razza si deve ricercare un soggetto in perfette condizioni fisiche.
Denti malati, disturbi alle orecchie, rachitismo, malattie della
pelle o altri difetti di questo genere non sono sempre evidenti
per i compratori inesperti.
Mancando la collaborazione di un conoscitore bene informato e
disinteressato, vale la pena di sottoporre l'acquisto all'esame
e all'approvazione di un veterinario, che per un prezzo ragionevole
lo visiterà e riferirà sulle sue condizioni. Con
qualche migliaio di lire in piú si potranno evitare in
seguito spese considerevoli per cure veterinarie. Non cercate
il cuccioletto di quarantacinque giorni, ma indirizzate la vostra
scelta su quei soggetti che abbiano ricevuto almeno una copertura
immunologica suffic
iente
(questa generalmente si acquisisce dopo almeno due vaccinazioni,
eseguite a distanza di almeno quindici giorni, in soggetti perfettamente
sani, che abbiano almeno sessanta giorni di età). Da questo
si comprende che un cucciolo sano vaccinato almeno due volte,
non potrà avere meno dei settantacinque giorni. Inoltre
un soggetto che sia rimasto per lungo periodo a contatto con la
madre ed i fratelli, avrà un imprinting maggiore
e difficilmente sarà un soggetto timido e aggressivo. Una
ulteriore precauzione che vale la pena di prendere, è di
entrare in rapporto solo con gli allevatori riconosciuti dall'
FCI (Federazione Cinologica Internazionale). Gli aderenti a questa
Federazione devono salvaguardare la propria reputazione, e i compratori
possono affidarsi ai loro consigli ed essere certi di concludere
un buon affare. Quando si vuol comperare un cane riproduttore
è meglio scegliere un soggetto adulto e di provate capacità
piuttosto che un cucciolo o un soggetto giovane, evitando cosí
di acquistare un esemplare sterile. Nella scelta di un soggetto
che debba divenire capostipite di un canile, bisogna impegnarsi
con la massima accuratezza non dimenticando lo standard
ufficiale delle qualità richieste in una esposizione. Ciò
che si deve assolutamente rifiutare è la gracilità,
come pure ogni altro difetto evidente. Per quanto riguarda l'acquisto
di un West Highland con lo scopo di impiegarlo in competizioni
sportive, quasi ogni esemplare ben allevato, una volta messo alla
prova, farà onore alla sua razza quando scenderà
sul terreno. Comunque, i cani che posseggono le caratteristiche
adatte alla caccia, potranno probabilmente eclissare, in questo
campo particolare, i cani da esposizione, anche se i loro attributi
fisici non attirerebbero mai lo sguardo del giudice di una mostra.
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